Quest’anno l’Istituto Biblico Evangelico
di Isola del Gran Sasso compie cinquant’anni. E’
un opera che è nata dal duro lavoro, ma soprattutto
dalla profonda consacrazione al Signore Gesù da parte
di tutte le sue guide a cominciare da Pasquale Fieni nel 1957...
Questa è la storia di una montagna, il
Gran Sasso, e di un uomo che scelse Cristo.Fu il Cristo che
ha creato questa roccia nel cuore dell’Italia, che cambiò
il cuore duro di un uomo, Pasquale Fieni. Tutto cominciò
subito dopo la prima guerra mondiale quando, come tanti italiani,
lasciò l’Italia per trovare un futuro migliore
negli Stati Uniti d’America.
Mentre era al lavoro come manovale, un collega
gli parlò della buona notizia di una vita nuova in
Cristo Gesù. Il Signore toccò la vita di Pasquale
dandogli il desiderio di tornare al suo paese natale, per
portare la stessa buona notizia (il Vangelo) ai suoi. E così,
desideroso di raggiungere le anime perdute, tornò a
Isola del Gran Sasso e così comincia la nostra storia.
L’amore per la Parola di Dio era il fondamento di ogni
cosa fatta o costruita. Pasquale non appena sapeva leggere
e scrivere.
La Bibbia divenne il suo libro di testo in tutti
i sensi.
In tempi di opposizioni religiose, decise di
comprare diversi terreni in posti strategici dei vari villaggi,
in modo di poter stare sulla sua proprietà e proclamare
il Vangelo senza essere cacciato via. In seguito, su uno di
questi terreni costruì una piccola sala vicino alla
strada e lì predicava e distribuiva opuscoli ai tanti
contadini della zona e ai pellegrini che dovevano passare
di là sulla via verso il santuario.
La paura di qualcosa di nuovo impediva a tanti
di ascoltare, ma Cristo era il sicuro fondamento di Pasquale
e costruire per la Sua gloria era la visione che Dio gli aveva
dato e che nulla poteva fermare.
Alla fine degli anni ’50 capì che
aveva bisogno di qualcuno che lo aiutasse e che condividesse
la sua fede in Cristo Gesù. Arrivarono così
vari uomini da una scuola biblica in Svizzera, per aggiungersi
a lui e per creare una nuova squadra per collaborare a ciò
che Cristo stava costruendo a Isola del Gran Sasso. Il loro
lavoro principale fu quello di proclamare il Vangelo di Dio
andando di paese in paese, diffondendo letteratura, cantando
inni canti cristiani e portando messaggi biblici.
Ma c’era un piano nella mente di Dio:
prima campeggi per bambini, poi per giovani e ancora per gli
adulti di tutta Italia.